Anello Civenna – Vassena

Il paese di media montagna di Civenna, offre un panorama eccezionale sul gruppo montuoso delle Grigne e sul taglio lecchese del Lario. Seguendo l’antica via di collegamento tra lago e monti, una mulattiera ottimamente conservata, si raggiunge il borgo di Vassena, un gioiello sul lago. Nascosta ed originale la cappelletta della “Madonna del Sumpiazzo”, si rivela durante l’attraversamento di un bosco ricco di pungitopo e alberi a latifoglia.

Partenza: Civenna

Arrivo: Civenna

Dislivello in salita/discesa: +460/-460

Lunghezza: 6 km

Difficoltà: Facile

Durata: 3h

Fonti d’acqua: Vassena (indicazioni nella descrizione dell’itinerario)

Mesi consigliati: tutto l’anno.

Mappa e Gpx

Bar/Ristornati lungo il percorso:

Alimentari Galli Market, Via Provinciale 45, Civenna

Pasticceria Gramatica, Via Provinciale 60, Civenna

Bar dello Sport, Via Provinciale 64, Civenna

Da Pino non solo pane, Via Luigi Cadorna 66, Vassena

Vassena Caffè, Piazza Conciliazione 2, Vassena

Dove dormire nei dintorni:

Hotel Ristorante La Genzianella

Nenè

Agriturismo La Derta

B&B Il Paraguay

 

Descrizione dettagliata dell’escursione

Partenza: Civenna. Altitudine: 625 mt

L’escursione inizia in “Piazza Milano” a Civenna.

Tenendo l’edicola alle vostre spalle andate a sinistra sul marciapiede, superando l’ingresso della chiesa.

Girate a sinistra seguendo l’indicazione per “Cinema”.

Superate il “Cinema Auditorio Grigna” e scendete sul marciapiede in “Via Greè”, passando alla vostra sinistra il “Municipio di Civenna”.

Superate i campi da tennis e proseguite in discesa lungo la strada.

Al bivio andate a destra in “Via S. Vincenzo”, “Via Donega” e “Via Fresseno”.

Superate una cappelletta alla vostra sinistra e proseguite lungo la strada in discesa.

Ignorate “Via Donega” a sinistra e proseguite dritti a voi.

Ignorate “Via Fresseno” a sinistra e proseguite dritti a voi.

Al bivio dopo una breve salita, andate a sinistra in “Via Palembri”.

Proseguite in discesa su strada costeggiando la muratura in sasso di una villa.

Al termine della strada asfaltata trovate la mulattiera che scende nel bosco.

Punto intermedio: dislivello – 60, lunghezza 880 mt, tempo 20 min

Seguite la bellissima mulattiera in discesa che si snoda nel bosco.

Nel bosco notate dei grandi massi di granito: sono i massi erratici, testimonianza delle colate glaciali sulla zona del lago di Como durante Quaternario. Giungete ad un segnavia n°14 “Madonna della Foppa”, “Alpetto”, “Magreglio”. Proseguite in discesa di fronte a voi, lasciandovelo sulla destra.

Punto intermedio: dislivello – 150, lunghezza 460 mt, tempo 15 min

Rimanendo sempre sulla mulattiera, superate un prato con gli ulivi con vista sul lago. Da questo punto, sulla sponda opposta del lago, vedete il paese di “Mandello del Lario” dominato dalla “Grigna Meridionale”, chiamata dai locali “Grignetta”.

Giunti di fronte all’ingresso di “Villa Linda”, andate a sinistra in discesa su asfalto.

Passate sotto ad un piccolo viadotto e proseguite sulla mulattiera in discesa.

State entrando nella parte a monte del borgo di “Vassena”.

Al bivio con “Via Pascoli” (segnavia su muro) andate dritti a voi in discesa (ritornerete in questo punto per risalire a Civenna).

Al bivio successivo con “Via Cairoli” e “Via Stoppani”, andate dritti a voi piegando a destra.

Ignorate “Via Trieste” a sinistra e andate dritti a voi.

Giunti alla chiesa “Santa Maria del Carmine”, scendete a sinistra sulle scalinate in “Via General Cantore”.

Giunti alla strada carrozzabile, la attraversate sulle strisce e trovate il mini market “da Pino non solo pane”.

Tenendo il mini market a sinistra, prendete le scale che scendono a sinistra in “Via Machiavelli”.

Andate dritti a voi verso il lago.

Girate a destra in “Via Roma” e arrivate nella piazzetta sul lago con la chiesa “SS. Nazzaro e Celso”.

Qui trovate il “Vassena Caffè”.

Siete arrivati a Vassena, alla fine della prima parte dell’escursione.

Punto intermedio: dislivello – 225, lunghezza 1 km, tempo 40 min

Dando le spalle alla chiesa, andate dritti a voi in “Via Roma”, percorrendo il percorso dell’andata a ritroso.

Al lavatoio e alla fonte d’acqua potabile, salite a sinistra in “Via Machiavelli”.

Salite le scale, attraversate la strada carrozzabile sulle strisce e arrivate alla chiesa.

Andate a destra in “Via Cairoli”.

Al bivio con “Via Trieste” andate a sinistra in salita seguendo il segnavia n°16-18 “Civenna”.

Dopo pochi passi andate a sinistra in “Via F.lli Cairoli”.

Al bivio andate a destra seguendo il segnavia “Madonna del Sumpiazzo”, “Civenna”.

Superate il ponte di legno e seguite l’evidente sentiero.

Passate alcuni uliveti e delle piccole case ed entrate nel bosco.

Il sentiero da qui in avanti presenta dei tratti molto ripidi in salita, affrontatelo con passo lento.

Notate il bosco ricco di “pungitopo” (vedi approfondimento a fine descrizione).

Giunti al bivio con a destra il segnavia “Madonna del Sumpiazzo”, seguite il sentiero che in 5 minuti vi condurrà in un luogo molto panoramico.

Dal pulpito naturale dove si erge la cappella della “Madonna del Sumpiazzo”, avete una magnifica vista sulle montagne dell’alto Lario di fronte a voi e sulla Grigna Settentrionale, o “Grignone” alla vostra destra.

Punto intermedio: dislivello + 175, lunghezza 1,20 km, tempo 40 min

Ritornate sul sentiero che stavate seguendo pocanzi.

Seguitelo in salita.

Arrivate a due panchine di legno con una vista eccellente su Lecco, Pian dei Resinelli e sui Corni di Canzo.

Al termine della ripida salita nel bosco superate il segnavia n°18 “Vassena” e andate dritti a voi.

Al bivio dopo pochi passi andate a destra seguendo il segnavia n°18 “Civenna”.

Al bivio andate a sinistra, aprendo e richiudendo il cancelletto blu.

Alla radura con una cascina alla vostra destra, andate dritti a voi per pochi metri fino allo sterrato. Seguitelo salendo a destra.

Aprite e chiudete il cancello e puntate ai segnavia sopra di voi.

Arrivati al segnavia n°2 “Civenna”, andate a sinistra sullo sterrato in leggera salita.

Arrivate ad una strada asfaltate e ad alcune case. State per entrare a Civenna.

Punto intermedio: dislivello + 200, lunghezza 1 km, tempo 30 min

Salite a destra lungo la strada.

Seguite le scale in pietra a sinistra seguendo un segnavia bianco rosso su muro.

Al bivio andate a sinistra passando sotto l’arco e seguendo “Panoramica Ettore Foschi”.

Ignorate “Via Manzoni” alla vostra destra e andate dritti a voi lungo la via pedonale che regala un panorama unico sul lago di Como: le Grigne, i Corni di Canzo, il Cornizzolo e la città di Lecco al termine del lago.

Arrivate alla chiesa “Madonna di Greè” e girate a destra in salita su strada.

All’incrocio andate a sinistra e dopo pochi passi ancora a sinistra in “Via Don Longoni”.

Superate un parcheggio alla vostra destra e al bivio andate a destra in salita.

Al termine della salita sbucate in “Piazza Milano”, punto iniziale e finale della vostra escursione.

Arrivo: Civenna, dislivello + 50, lunghezza 1 km, tempo 20 min

Approfondimento: Il Pungitopo

Il pungitopo (Ruscus aculeatus L.) è un arbusto sempreverde con tipiche bacche rosse. Costituisce una delle componenti del sottobosco delle pinete e delle leccete nel bioma mediterraneo, mentre nelle foreste decidue è riscontrabile in querceti ma, in alcuni casi, anche in faggete di bassa quota. Nella medicina popolare, per le doti diuretiche che possiede, è usato nella “composizione delle cinque radici”, che comprende pungitopo, prezzemolo, sedano, finocchio e asparago. I semi, opportunamente tostati, venivano un tempo impiegati come sostituti del caffè. Il nome fa riferimento al fatto che anticamente le sue foglie, taglienti, venivano messe attorno alle provviste, per salvaguardarle dai topi.

Condividi le nostre idee

Leave a Reply